Dieta iperproteica

Dimagrire in fretta con le proteine è davvero la soluzione migliore? facciamo il punto 

Ultimamente per perdere peso in fretta si ricorre alla dieta iperproteica. Così, soprattutto in questo periodo dell’anno, ci si affi­da a regimi alimentari che prevedono un consumo molto ridotto di carboi­drati abbinato a un elevato apporto di proteine.

Tuttavia, se da un lato la dieta iper­proteica promette di agevolare un dimagrimento veloce senza avvertire troppa fame, dall’altro va detto però che le sostanze prodotte dall’eccessi­vo consumo di proteine sono dannose per il nostro organismo.

 

COSA SUCCEDE AL NOSTRO ORGANISMO CON LA DIETA IPERPROTEICA?

Con pochi carboidrati, il corpo è costretto a prendere le energie dalle riserve di glicogeno (che non dovreb­bero essere toccate), contenute in fegato e muscoli. Tale processo di tra­sformazione delle proteine in glicoge­no porta alla formazione di prodotti di scarto tossici. Un regime alimentare di questo tipo, inoltre, è carente di vari nutrienti come fibre, vitamine e sali minerali.

Così, se si decide di intraprendere questo tipo di dieta si rischia di incor­rere in stitichezza e – a causa di un apporto calorico spesso insufficiente – in sintomi quali: stanchezza,  mal di testa, disordini del ciclo mestruale, depressione e problemi ai reni.

Troppe proteine producono, infatti, tantissime scorie azotate che i nostri reni e il nostro fegato sono costretti a smaltire andando quindi incontro a un super lavoro che rischi di danneg­giarli.

Assumere molti cibi ricchi di proteine significa inoltre consumare molti cibi animali e quindi alimenti ricchi di colesterolo e di grassi saturi, sostanze dannose per la nostra circolazione e il nostro cuore.

PROTEINE, OVVERO…

Le proteine sono i costituenti fondamentali delle nostre cellule: si tratta di polimeri (o macromolecole) formati da sequenze di aminoacidi, legate mediante un legame peptidico. Le proteine hanno tre funzioni principaìi:

  • funzione plastica. Le proteine riforniscono i tessuti degli aminoacidi necessari per i processi di rinnovamento cellulare;
  • Funzione di anticorpo. Le proteine difendono l’organismo da sostanze esterne ed estranee ad esso;
  • funzione energetica. Questa funzione è marginale in un’alimentazione bilanciata ed è attivata durante il digiuno prolungato o durante un’attività fisica molto impegnativa. Gli aminoacidi come  valina, isoleucina e leucina, sono utilizzati a scopi energetici.

Quante proteine al dì?

Secondo tutti gli studi più recenti la quantità giusta è pari al 15-20% dell’apporto calorico giornaliero (0,8 – 1 grammo di proteine per ogni chilo di peso corporeo ideale), proporzioni di cui la dieta iperproteica, però, non tiene conto.

In pratica per un uomo di 80 kg circa, 72-80 g di proteine al giorno sarebbe una introduzione alimentare consigliata.

Per arrivare a circa 76-80 g di proteine introdotte basta assumere: una porzione di carne da 200-230 g, una tazza di latte da 250 ml, 100 g di pasta, 100 g di pane, 40 g di cereali da colazione, 10 g di parmigiano reggiano e 25 g di frutta secca.

IL FALSO MITO

SI PERDE PESO, MA NON SI DIMAGRISCE.

Seguendo la dieta iperproteica si riesce a perdere peso velocemente andando a perdere acqua, piutto­sto che grasso. Per perdere grasso e cioè dimagrire è indispensabile, infatti, fare attività fisica come in un qualsiasi regime alimentare. Perdere peso con la dieta iperpro­teica non significa quindi dimagri­re: la maggior parte delle persone, quando ritornano a mangiare carboidrati, riacquistano facilmente i chili persi. E talvolta anche con gli interessi, se non passano a un diverso regime alimentare controllato e più equilibrato.

IN CONCLUSIONE

In generale, seguire una dieta iperproteica non è davvero la scelta migliore, né per perdere peso, né per mantenere una buona salute. A differenza della dieta mediterra­nea, il regime alimentare iperproteico andrebbe quindi seguito solo per un breve periodo, non più di due settimane, a causa dei rischi per la salute che comporta. Infine, è sempre consigliabile in­traprendere un percorso dietetico bilanciato e costruito ad hoc da un dietista esperto.

Questo articolo ha un carattere puramente informativo. Le informazioni contenute sono rivolte a persone maggiorenni e in buono stato generale di salute. Il lettore pertanto utilizzerà tali informazioni sotto la sua unica ed esclusiva responsabilità. In nessun caso il dietista potrà essere ritenuto responsabile di eventuali danni sia diretti sia indiretti o da problemi causati dell’utilizzo delle informazioni suggerite o degli schemi dietetici proposti.

da Bene Insieme Magazine Conad dott. Luca Borelli  Dietista

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