VIENNA Tra design e fasti imperiali

Vienna  Tra design e fasti imperiali

Nel modaiolo quartiere di Spittelberg, a pochi passi dai principali musei, un edificio di fine Ottocento ospita un hotel di lusso dove opere d’arte contemporanea e pezzi di design convivono in perfetta armonia con la storia

DI BARBARA ROVEDA  Rivista BELL’EUROPA 

Difficile sottrarsi alle reminiscenze imperiali a Vienna, ma la capitale austriaca è un perfetto esempio di come far convive­re passato e futuro. Si può dire anche per l’hotel Sans Souci Wien, edificio storico costruito nel 1872 e da sempre utilizzato come albergo (tra i clienti illustri ha ospitato Johann Strauss nel 1858), i cui interni sono però un’incursione nell’arte e nel design contemporanei.

Accostati al parquet a lisca di pesce, alle credenze antiche francesi e ai letti con testiera capitonné, nelle 65 camere si trovano pezzi di design firmati dallo studio inglese Yoo, fondato da Philippe Starck, che ne ha curato la ristrutturazione. In tutto l’hotel spiccano poi opere originali di Roy Lichtenstein, Allen Jones e Steve Kaufman, un assaggio della personale collezione d’arte del proprietario Norbert Winkelmayer.

La vocazione artistica si concretizza anche nei servi­zi offerti dall’hotel, che per ospiti esigenti organizza visite o in­gressi speciali in luoghi solitamente chiusi al grande pubblico. Lo stile eclettico stupisce anche negli ambienti del bar inter­no, Le Bar, dove i chandelier in cristallo e le boiserie in legno e specchi contrastano con un insolito color violetto delle pol­trone stile Impero.

Ogni settimana si può provare un menù diverso al ristorante Veranda (menù degustazione da 39 €), che propone una cucina estrosa utilizzando solo materie prime di agricoltori e produttori locali. E con l’arrivo della primavera riapre la Laurent Perrier Summer Lounge, terrazza all’aperto creata in collaborazione con il noto marchio di champagne, dove si può sorseggiare un calice servito con aperitivi (degusta­zione di 4 champagne con snack 55 €), osservando il viavai sul­la Burggasse.

L’hotel si trova in posizione strategica per visitare la città, nel quartiere bohémien di Spittelberg. Il Volkstheater, su cui affacciano alcune camere, è nella stessa via, mentre per gli appassionati di arte, proprio di fronte si trova il Museums Quartier, il “quartiere” dei grandi musei tra cui quello di arte moderna e contemporanea (Mumok) e il Leopold, con le opere di Klimt e Schiele.

Ciliegina sulla torta è la spa con la piscina di 20 metri, la più grande degli hotel di Vienna, dove nuotare sotto le luci tenui irradiate dai moderni lampadari in cristallo.

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