Bretagna food eventi

Una festa per la “perla bianca”

A Paimpol, uno dei principali porti pescherecci della baia di Saint-Brieuc, si celebra la capasanta

DI BARBARA ROVEDA  da Rivista BELL’EUROPA

Conosciuta per le scogliere di granito rosa modellate dal vento, la Còtes-d’Armor, in Bretagna, è anche la principale zona di pesca della coquille Saint-]acques, la nostra capasanta, che su questi litorali si consuma sin dal Medioevo. Una ricchezza per il territorio, tanto che dagli anni Novanta la “perla bianca di Saint-Brieuc” viene celebrata con la Féte de la coquille Saint-Jacques, ospita­ta ogni anno a rotazione in uno dei tre villaggi di pescatori della baia di Saint-Brieuc: Erquy, Saint-Quay-Portrieux e Paimpol.

Nel 2019, dal 27 al 28/4, (18-19 aprile 2020) è la volta di Paimpol, delizioso paesino con le case in pietra affacciate sui vicoli che conducono ai due porticcioli, quello tu­ristico e quello per la pesca. È su questi moli che si tiene la due giorni del pre­libato mollusco, con un’area dedicata alla degustazione di capesante nelle tante varianti: come spiedino, alla bretone (ossia gratinate), in padella.

La festa non contempla solo banchet­ti gastronomici ma è anche un’occasione per conoscere la vita dei pescatori. In programma ci sono esercitazioni per fare i nodi o per riparare le reti, visite ai pescherecci e dimostrazioni sulle tecni­che di pesca delle capesante, praticata con le draghe, con le reti a strascico o in immersione su fondali sabbiosi tra i 25 e i 250 metri di profondità.

Per salvaguardare la specie la pesca oggi è severamente regolamentata. Si effettua tra novembre e aprile, due giorni a settimana, e per non oltre 45 minuti al giorno; e per poter essere pescata, la conchiglia deve avere una taglia minima di 10,2 centimetri. Per provare a vivere da marinaio si può par­tecipare alle uscite di pesca in partenza da Saint-Quay-Portrieux, organizzate dall’ufficio turistico cittadino.

E conclu­dere la giornata ai tavoli del ristorante L’Islandais, sul porto, dove provare altre specialità locali come il coca de Paimpol, un fagiolo bianco servito spesso con il merluzzo, l’ostrica paimpolaise e l’astice blu della Bretagna.

Attività e ristoranti

Uscite di pesca Saint-Quay-Portrieux Tourìsme, 17 bis rue Jeanne d’Are,; ‘www. saintquayportrieux.com Prezzo: da 33 € a persona, circa 3 ore Da Saint-Quay-Portrieux ci si imbarca sul peschereccio Corali per una battuta di pesca alla lenza, accompagnati da un vero pescatore. Sono organizzate da maggio a settembre o su richiesta.

L’Islandais 19 Quai Morand, Paimpol, ; ‘www. hotel-kloys.com Dello stesso gruppo dell’Hotel K’Loys, un ristorante dagli interni vecchio stile in un tipico edifìcio sul porto. Serve tutte le specialità marinare della zona: capesante, astice, granchi, ostriche, presentate in scenografici plateaux (da 36 €). Per concludere il pasto, ottime crèpe dolci con marmellata. Conto medio: 40 €.

INFO
Fète de la coquille Saint-Jacques
‘www.fetedelacoquillestjacques.com

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