A ferro e fuoco con l’arte

ARTIGIANI

A ferro e fuoco con arte

Con creatività e passione Gìampaolo B a s e i  realizza le sue opere

DI FRANCESCO S. CANTÙ FOTO GIOVANNA DAL MAGRO da Rivista VILLE E GIARDINI 6/2004

SULLA PROVINCIALE che da Feltre conduce alla cinquecentesca Certosa di Vedana, ai piedi delle Dolomiti bellunesi e poco prima dell’incantevole lago di Mis, prologo lacustre dell’Agordino, sorge Sospirolo.
Qui vive e lavora Giampaolo Basei, esponente di quell’artigianato classico che ha reso famosa la provincia italiana ma che, purtroppo, sta ormai scomparendo.

“Ho cominciato questo lavoro quando avevo 15 anni, appena finita la scuola e, dato che non avevo più voglia di stare sui libri, sono andato a bottega per iniziare quest’attività”, esordisce con la tipica parlata veneta che sottolinea la semplicità della scelta. Ma più che di lavoro si tratta di una vera e propria passione, dato che Basei non solo lavora con lo stesso amore degli artigiani che hanno dato lustro al Feltrino con il ferro battuto, ma addirittura arriva a costruirsi personalmente gli attrezzi da lavoro: tenaglie, martelli, mazze, magli, pesti che hanno il sapore di una volta.

“Confesso che mi piace molto questa professione perché è creativa: con il ferro, un martello e il fuoco si riescono a forgiare forme diverse e animare il metallo è una delle cose più entusiasmanti che ci siano”. Bastano pochi colpi precisi perché la massa rovente prenda la forma voluta.
“Oggi”, a 48 anni, Basei è ricercatissimo non solo dagli abitanti della zona, ma anche dai turisti, sempre più numerosi, che gli affidano i più disparati lavori per abbellire le loro seconde case. Cancelli e cancellate, sedie, panche, inferriate, lampioni, letti, tavoli, alari, parascintille, maniglie, cerniere: il ferro non ha segreti per lui, che riesce sempre a soddisfare le esigenze di ognuno.

Tanto che, grazie a un efficace passaparola, la sua fama ha valicato le valli bellunesi portandolo anche in altre regioni. “Recentemente ho lavorato a Firenze, dove ho ascoltato le richieste del cliente, ho preso le misure di inferriate, balconi e cancelli e poi sono tornato quassù a lavorare per consegnare il prodotto finito”.
Ma non si trasferirebbe mai altrove: Giampaolo ama troppo le sue montagne, i prati, il placido e sorprendente lago di Mis, per andarsene via, magari in città. E questo la dice lunga sul personaggio, fiero e forte come il ferro battuto che forgia con estrema abilità.

 

Oltre a lavori su ordinazione, nella sua officina Basei da forma e contenuto al proprio estro creativo, realizzando sculture nuove o elaborando idee già viste, senza disdegnare le opere di restauro: dagli antichi palazzi alle ville patrizie venete, ai lavori più semplici e di routine per abitazioni private e case di vacanza.

GIAMPAOLO BASEI Via San Gottardo alla Vigna 32037 Sospirolo (BL) – Tel. ‘0 4 3 – 78 75 09